mercoledì 11 aprile 2012

how to teach art to gourmand - come insegnare l'arte ai golosi




Questo mi sembra un ottimo metodo per imparare a conoscere gli artisti che hanno fatto storia, voi cosa ne pensate?
L'idea di usare un toast come tavola per dipingere i propri spuntini è venuta a Brittany Powell, 34enne artista statunitense che ha pubblicato queste immagini sul suo blog lowcommitmentprojects.com con l'idea di "far succedere cose col minimo spreco di tempo ed energia". 
E allora cosa aspettiamo, liberiamo la nostra creatività quotidiana!


This seems like a great way to learn about the artists who have made ​​history, what do you think about it?
The idea of ​​using a piece of toast as a table to paint their snacks came to BrittanyPowell, 34, American artist who has published these pictures on his blog lowcommitmentprojects.com with the idea of "making things happen with little time and energy."
So what are we waiting, we free our creativity everyday!



via: CASE DA ABITARE

martedì 9 novembre 2010

Cookieboy




Avete un desiderio irrefrenabile di mordere qualsiasi cosa?! Cookieboy può esaudirlo! Nato nel 1984 a Kyoto e laureatosi in design tessile, Cookieboy si è specializzato nella creazione di biscotti dalle forme più disparate, dagli occhiali, alle macchine fotografiche, alle speciali collezioni a tema (compleanno, anniversario, matrimonio, etc.). In Italia è ancora sconosciuto ma in Giappone è già una star e ha collaborato anche con personaggi del calibro di Issey Miyake. Se oltre ad essere delle brave cuoche avete una spiccata vena artistica potete cimentarvi anche voi in biscotti che lasceranno sicuramente i vostri ospiti a bocca aperta!  

lunedì 8 novembre 2010

Pensate bio in cucina!


Questo secolo probabilmente sarà il secolo verde. Dopo la rivoluzione industriale, dopo l'avvento del petrolio, dopo lo sviluppo delle nanotecnologie, l'uomo è andato oltre, si è inimicato la natura e ora ognuno di noi deve ripensare agli sbagli fatti e iniziare a vivere "green". In tutti i campi ormai si parla di energie alternative, riciclo, sostenibilità, etc. La biomassa è una risorsa preziosa di energia, che si accumula in grande quantità nelle nostre cucine. Ma solo il 40% di questi rifiuti in Germania, finisce nella bio pattumiera. Per molte persone, è difficile separare i rifiuti biologici dai rifiuti residui. 
Questa borsa, realizzata da Ahhaproject, è realizzata in materiale biodegradabile,  è facile da usare e la guarnizione permette una facile sostituzione e la rimozione del sacchetto bio. Si visualizza quanto potenziale energetico un'unica borsa contiene così ci costringe a riconsiderare le abitudini di smaltimento dei rifiuti organici biodegradabili. 



L'Italia purtroppo è ancora molto indietro nella raccolta differenziata dei rifiuti (ci basti pensare  agli ultimi fatti letti sui quotidiani..), ma proprio per questo è ancora più importante la diffusione di notizie del genere, se tutti cambiassimo le nostre piccole abitudini, vivremmo in un mondo migliore.

venerdì 5 novembre 2010

Gnocchi alle olive & pecorino

Visto che siamo in tempo di olivagione oggi vi scrivo questa ricetta gustosissima che ho trovato nei miei ritagli di giornale.

      Ingredienti:  x 4

  • 120 gr ricotta
  • 80 gr mollica
  • 60 gr olive verdi
  • 40 gr olive verdi denocciolate
  • 20 gr farina
  • 30 gr pecorino grattugiato
  • 1 uovo
  • 1 spicchio d'aglio
  • 2 rametti di salvia
Impastate in una ciotola la ricotta con la mollica sbriciolata, l'uovo, il pecorino e la farina. Unite le olive verdi, tritate finemente al mixer, aggiungete un filo d'olio e nel caso il composto risultasse troppo morbido aggiungete un'altra spolverizzata di farina.

Formate dei cilindretti, tagliateli a pezzetti e preparate gli gnocchi a forma di oliva. Rosolate l'aglio, sbucciato e schiacciato, in padella con 4 cucchiai d'olio, le foglie di salvia e le olive taggiasche. Cuocete gli gnocchi in acqua bollente, scolateli man mano che vengono a galla e infine saltateli in padella con il condimento (privato dell'aglio!).

giovedì 4 novembre 2010

Piovono Polpette



Ebbene sì, sono una una fan sfegatata delle polpette! Le adoro in tutte le salse, non riuscirei a vivere in un mondo senza di loro e proprio come nel cartoon che ha dato il titolo al mio post se un giorno piovessero davvero polpette starei ad aspettarle a bocca aperta!!!
Dato il mio amore folle per questo piatto sono anche (a detta degli amici) piuttosto brava nel cimentarmi in cene polpettifere; di ricette ne conosco tante ma quella che vi scrivo oggi è la prima, quella legata ai miei ricordi di bambina quando pregavo tutte le settimane la mia mamma di farmi tante, tante, tante polpette!


LE POLPETTE RITA

      Ingredienti:  x 4 

  • 800 gr di macinato misto (vitello, mortadella, etc.)
  • 2 uova
  • parmigiano (molto)
  • mollica imbevuta nel latte o un cucchiaio di ricotta
  • 2 barattoli di polpa di pomodoro Mutti
  • 1 barattolo di piselli finissimi
  • sale e noce moscata   q.b.
  • pan grattato
  • 1/2 dado

Impastate il macinato con le uova, il parmigiano, la mollica ( o la ricotta) aggiungendo sale e noce moscata; in seguito formate delle piccole polpettine e passatele nel pan grattato.
In una padella antiaderente mettete a scaldare l'olio e rosolate le polpette fino a fargli formare una leggera  crosta; aggiungete in seguito la polpa di pomodoro e mezzo dado, chiudete col coperchio e fate cuocere a fuoco basso per un'oretta (il tempo dipende dalla grandezza delle polpette quindi controllate di tanto in tanto). Un quarto d'ora circa prima della fine della cottura, aggiungete i piselli (se invece preferite piselli freschi, dopo averli sbollentati aggiungeteli mezz'ora prima) e sappiatemi dire se vi piacciono!!!



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